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martedì 17 aprile 2012

iPad 3 in Italia: Prezzo, caratteristiche e recensione completa

Caratteristiche del nuovo iPad 3
L’iPad si aggiorna, il colosso Apple fa uscire il nuovo dispositivo iPad 3, e ne vende ben 3 milioni nel solo primo weekend. Il dispositivo presenta caratteristiche tecniche abbastanza convergenti con la precedente versione, ma presenta un processore grafico in grado di elaborare una risoluzione di 2048 x 1536 pixel,monta un display retina, perfetto per vedere contenuti in HD.

mercoledì 11 aprile 2012

E adesso i malware sono disponibili anche per i Mac (600.000 infetti)

Fino ad adesso consideravo i Mac tipi di computer con una forte potenza grafica e una sicurezza eccellenti, ma del resto è scientificamente impossibile creare un computer sicuro al 100%, perchè ci scappa sempre qualche bug o qualche falla di sistema, che, anche se piccola è comunque sempre utilizzabile da hacker esperti o in questo caso pirati informatici per fare qualche danno; questa “sensazione” l’hanno potuta provare sulla pelle circa 600.000 utenti mac, tramite un malware denominato Flashback, il quale agisce sfruttando una falla di Java per scaricare senza il consenso dell’utente un trojan da un sito remoto per poi infettare in computer.

M-DISC i DVD che dureranno mille anni

I dati disponibili soltanto in formato digitalesono in continuo aumento ed il problema di supporto in grado di poter conservare le informazioni a lungo tempo non è stato ancora risolto. I DVD, come i CD e i Blu-ray non sono eterni, dopo qualche anno diventano illeggibili. E allora come fare?

iPad 3 in Italia: Prezzo, caratteristiche e recensione completa

Caratteristiche del nuovo iPad 3
L’iPad si aggiorna, il colosso Apple fa uscire il nuovo dispositivoiPad 3, e ne vende ben 3 milioni nel solo primo weekend. Il dispositivo presentacaratteristiche tecniche abbastanza convergenti con la precedente versione, ma presenta un processore grafico in grado di elaborare una risoluzione di 2048 x 1536 pixel,monta un display retina, perfetto per vedere contenuti in HD.

giovedì 5 aprile 2012

Project Glass, il prototipo degli occhiali di Google per la realtà aumentata esiste davvero

Degli occhiali per la realtà aumentata di Google se ne parla già da qualche tempo in rete ma sino a poche ore addietro il gran colosso delle ricerche online non aveva dato ancora alcuna certezza a riguardo.
Soltanto da pochissimo, infatti, Google ha confermato l’esistenza del progetto che prende il nome di Project Glass e che, appunto, risulta tutto incentrato sulla realizzazione di un prototipo di occhiali in grado di mostrare la realtà aumentata.

mercoledì 4 aprile 2012

Anonymous attacca il sito del ministero degli Interni, della Difesa e dei carabinieri

L'attacco anche questa volta non manca di provocazione. Gli Anonymous hanno mandato fuori uso, rendendoli irraggiungibili, il sito del ministero della Difesa (www.difesa.it), quello del ministero degli Interni (www.interno.it) e l'indirizzo internet dei carabinieri (www.carabinieri.it). L'annuncio è stato dato sui profili Facebook e Twitter degli hactivist.

mercoledì 28 marzo 2012

La verità nascosta dietro la chiusura di Megavideo e Megaupload

Mentre iniziano a circolare voci relative ad una possibile cancellazione di tutti i dati presenti sui server di Megavideo e Megaupload, si indaga sui motivi che hanno portato al sequestro dei domini e dei dati presenti sul network Megaworld di Kim “Dotcom”, intervento che ha visto addirittura l’intervento dell’FBI. La ragione diffusa ed auto evidente, infatti, è il fatto che i due popolari siti di file e video sharing venissero utilizzati per la condivisione di materiale protetto da copyright e, pertanto causando milioni di dollari di perdite in tutti il mondo per le major cinematografiche, discografiche e produttrici di software. 
La domanda che sorge spontanea, a questo punto però è: come mai, invece, altri popolarissimi siti di file sharing, come Rapidshare (addirittura più frequentato di Megaupload), come Mediafire etc. siano ancora vegeti e funzionanti? Esiste forse una ragione seconda, celata dietro all’arresto di Kim “Dotcom”? 

martedì 27 marzo 2012

Lo streaming trionfa negli Stati Uniti, battuto il supporto fisico

La questione riguarda esclusivamente il mercato a stelle e strisce ma trattandosi di una vera e propria svolta epocale quella oggetto dell’attenzione appare senza alcun dubbio una vicenda degna di nota: la visione in streaming dei film ha superato, per la prima volta nella storia, quella legata all’acquisto di un qualsiasi supporto fisico.
Questo, in altri termini, sta quindi a significare che DVD e Blu-Ray sono stati surclassati da quelle che sono le principali piattaforme disponibili online adibite legalmente alla distribuzione ed alla visualizzazione dei contenuti video.
A definire i numeri che hanno determinato il sorpasso è stato il più recente IHS Screen Digest da cui ne è emerso che a partire dall’inizio del 2012 e sino a questo momento sono stati visualizzati ben 3,4 miliardi di film.

Mediaset si fa “soffiare” il dominio Mediaset.com

Figuraccia di Mediaset. Il gruppo televisivo guidato da Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi ha letteralmente dimenticato di rinnovare il dominio commerciale per il suo sito ed ora, digitando mediaset.com in un qualsiasi browser, non si viene più reindirizzati sul sito del colosso di Cologno Monzese bensì sullo store di un’azienda americana.
Si tratta della Fenicius LLC di tale Didier Madib, che ha acquistato regolarmente il dominio mediaset.com alla scadenza del contratto con Mediaset. Ora, l’home page del sito – piuttosto bruttina invero – si presenta come l’embrione di un negozio online che dovrebbe commercializzare accessori per lo storage e il backup dei dati. Durerà?

Android e il bug scoperto e riparato in Italia

D’ora in avanti Android, il sistema operativo mobile reso disponibile da Google, sarà migliore anche grazie al contributo del Bel paese poiché, così come reso noto nel corso delle ultime ore, un team di ricercatori provenienti da vari atenei ed enti italiani hascoperto e riparato una falla dello stesso che, pur presentandosi come una faccenda di poco conto, avrebbe però potuto costringere gli utenti malcapitati a ricorrere all’utilizzo della garanzia, ovviamente qualora ancora disponibile, del device interessato.

Sony vuole lanciare il suo Chromebook Vaio

Direttamente dalle maglie della Federal Communications Commission (FCC) è venuta a galla della documentazione da cui ne è emerso che tra non molto potrebbe e dovrebbe essere lanciato sul mercato un nuovo dispositivo portatile basato sul sistema operativo Chrome OS di Google e relativamente al quale la diretta interessata sembrerebbe essere Sony.
Infatti, stando a quanto emerso durante le ultime ore, il ben noto gruppo nipponico sarebbe attualmente al lavoro sulla presentazione del CC111, ovvero quello che, senza far troppi giri di parole, può essere definito come un Chromebook, un netbook conChrome OS.

domenica 25 marzo 2012

Ufficiale: l’iPad3 verrà presentato il 7 Marzo

nuovo ipad3 7marzo
Uno dei device più attesi di questo 2012 è sicuramente l’iPad3 di Apple (senza scordare l’iPhone5 ovviamente), si vociferava che la presentazione sarebbe avvenuta nel mese di Marzo, ma ancora non si aveva una data precisa a riguardo; finalmente oggi è arrivata l’ufficialità con un comunicato che invita la stampa all’evento in quel di San Francisco, la data tanto attesa è il 7 Marzo, dunque appena una settimana di attesa per i più curiosi.

sabato 24 marzo 2012

Samsung Galaxy S II: rilasciati i sorgenti di Android 4.0


Uno dei primi grandi smartphone Android a ricevere l’aggiornamento ufficiale ad Ice Cream Sandwich è il Samsung Galaxy S II. Il roll-out è partito dalla propria madre patria, cioè la Corea, ed in alcuni paesi europei, cioè Svezia, Polonia e Ungheria, e presto dovrebbe arrivare anche nel resto del mondo; speriamo di ricevere interessanti novità per il nostro paese entro pochi giorni. Proprio per quanto riguarda ICS ed il Galaxy S II, il produttore sud-coreano ha reso disponibili i sorgenti dell’update.

Collegamento in fibra ottica da 1Terabit/s, il record è stato fissato a Pisa


La notizia arriva direttamente dai ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisache, in collaborazione con il Laboratorio Nazionale di Reti Fotoniche del CNIT(Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni) e grazie anche all’appoggio di Ericsson, nel corso delle ultime ore hanno fatto sapere di aver fissato un importante record, tanto per l’Italia quanto per l’intero settore dell’IT, riuscendo atrasmettere dati ad una velocità pari a ben 1000 gigabit per secondo, ovvero 1 Terabit per secondo, andandosi quindi a configurare come un nuovo ed importantissimo passo avanti nella trasmissione dei dati telematici tramite fibra ottica.

venerdì 23 marzo 2012

Anonymous continua la sua battaglia contro il Vaticano


Gli Anonymous continuano la loro battaglia contro il Vaticano e tutti i siti Internet che, in qualche modo, hanno a che fare con esso. Dopo aver mandato giù il sito Vatican.va per due volte consecutive nel giro di pochi giorni e aver pubblicato i dati di accesso di Radio Vaticana, questa volta gli hacktivisti più famosi del Web se la sono presa con Benedictomexico.mx.
Il sito Internet dedicato alla visita di Papa Benedetto XVI in Messico quest’oggi, 23 marzo, è stato messo KO per diversi minuti. Questa volta però non ci sono lunghe rivendicazioni sul blog di Anonymous Italia, continuano a far fede (se così si può dire) le motivazioni snocciolate durante i precedenti attacchi.
Tra queste, ricordiamo, i comportamenti omertosi della Chiesa nei confronti degli scandali sessuali che hanno colpito diversi suoi rappresentanti in giro per il mondo e le trasmissioni tecnicamente fuori legge di Radio Vaticana. C’è poi la lunga diatriba che riguarda la società americana Imperva che gestisce la sicurezza dei siti del Vaticano e aveva sottovalutato l’abilità dei membri di Anonymous, ma ormai dovrebbe essere passata in secondo piano.

Microsoft vieta Mac e iPad ai suoi dipendenti



Di certo non ha molto senso occuparsi della produzione di un dato prodotto se poi nella pratica abituale si è soliti ricorrere all’impiego di quanto realizzato dalla concorrenza e, sicuramente, è proprio questo il ragionamento che, nel corso degli ultimi giorni, è stato fatto dai vertici della Microsoft prendendo poi la decisione di vietare l’acquisto e l’utilizzo di device Apple ai propri dipendenti della divisione Sales, Marketing, Services, IT & Operations Group (SMSG), costituita da oltre 46.000 lavoratori in tutto il mondo, o, quanto meno, di farlo sfruttando il denaro dell’azienda.
A render nota la notizia è stato ZDNet che ha provveduto a pubblicare un’e-mailtrapelata dal giornalista Mary Jo Foley contenente tutta una serie di precise indicazionia cui, d’ora in avanti, il gruppo dovrà attenersi.

Apple perde il ricorso al TAR: confermata la multa italiana da 900 mila euro



L’esito della vicenda non è stato esattamente quello che Apple, non molto tempo fa, aveva auspicato in merito alla situazione facente riferimento al non rispetto delle normative, sia nazionali sia europee, relative ai tempi ed alle modalità di garanzia per i suoi prodotti poiché, nel corso delle ultime ore, sono state confermate le multe del valore totale di ben 900 mila euro inflitte dall’Antitrust ad Apple conseguenzialmente alla messa in evidenza di quelle definite come pratiche commerciali scorrette ed a danno dei consumatori.
Apple, in parole ben più semplici, ha perso il ricorso.

LulzSec alla riscossa: beffa o verità?



A giugno dello scorso anno LulzSec, il noto gruppo di hacker attivisti, aveva annunciato l’interruzione della sua attività mediante un semplice ed apposito messaggio pubblicato su Twitter.
Nel corso delle ultime ore, però, tra gli innumerevoli video presenti su YouTube ne è apparso uno, visionabile a fine post e della durata di circa tre minuti, nel quale viene annunciato il gran ritorno del ben conosciuto collettivo hacker che, stando a quanto reso noto nel filmato, sarebbe fissato per il primo aprile dell’anno corrente.
Tenendo conto della data in questione e considerando anche il recente arresto di ben cinque membri del gruppo grazie alla collaborazione con l’FBI del loro ex leader non è certo da escludere il fatto che il video in questione possa essere una beffa bella e buona.

giovedì 22 marzo 2012

Come giocare a poker online con soldi veri

zynga poker online
Facebook ormai si è lanciato nel mondo delle applicazioni. Pochi mesi fa infatti, durante il F8, Mark Zuckerberg ha presentato sia la nuova timeline (ancora in fase di lancio nei vari paesi del mondo) sia la nuova piattaforma che permetterà di aggiungere a Facebook tantissime applicazioni.
Leader del settore delle applicazioni su Facebook è sicuramente Zynga. La società che da anni sviluppa applicazioni e giochi online fruibili grazie al famoso social network. Dici di non conoscerla? Secondo me invece la conosci e anche molto bene…mai sentito parlare di FarmVille? Ebbene si, Zynga infatti è la società dietro alcuni dei giochi più famosi di Facebook tra i quali il già citatoFarmville, Mafia Wars o CastelVille. Ultimo ma forse più importante è ZyngaPoker, l’applicazione che ti permette di giocare con migliaia di utenti da tutto il mondo.

Volunia – il motore di ricerca sociale italiano

Come per ogni nuovo progetto sul web, sembra che in questi giorni non si sente parlare d’altro: Volunia (www.volunia.com), il nuovo motore di ricerca made in Italy che si propone di innovare la nostra esperienza di ricerca (e non solo) sul web.
Nato da un’idea di Massimo Marchiori, professore associato presso l’Università di Padova e noto al mondo del web per aver ideato l’Hyper Search, (“un motore di ricerca che basava i risultati non soltanto sui punteggi delle singole pagine, ma anche sulla relazione che lega la singola pagina col resto del web” [wiki]), studi che sono poi stati inglobati nell’algoritmo di Google del PageRank.
Pochi giorni fa, ho assistito come molti altri curiosi, alla presentazione di Volunia in diretta streaming presso il sito dell’Università di Padova. Come molti altri blogger avevo infatti ricevuto una mail dal team di Volunia che mi invitava ad iscrivermi al sito per provare la beta del progetto come power user. Spinto dalla curiosità
Da pochi giorni ho accesso a Volunia e voglio condividere le mie prime impressioni. Ricordo che il motore di ricerca è ancora alle prime fasi e al momento non è pubblico; per provarlo occorre registrarsi sul sito e attendere di essere selezionati come power user.
Volunia è stato creato dal Professor Marchiori e da un team di studenti e ricercatori italiani; è un progetto che va avanti da circa 3 anni e che adesso ha deciso di mostrarsi al pubblico per paura che l’idea venga riprodotta da qualcun’altro.

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